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Leopard 5 EC

Leopard 5 EC
Marca
Adama
Condizione Fisica
Concentrato emulsionabile
Necessario PATENTINO
FormatoPrezzo di ListinoIl tuo Prezzo
1 Lt€ 0,00Effettua l'accesso
5 Lt€ 0,00Effettua l'accesso

Erbicida di post-emergenza attivo per contatto e per assorbimento fogliare. 
• Impiegare il prodotto con infestanti in attiva crescita, nei primi stadi di sviluppo e non sottoposte a stress. 
• Dopo un trattamento con LEOPARD 5 EC è possibile seminare o trapiantare senza limitazioni tutte le colture in normale successione agronomica ed in rotazione, eccetto i cereali. In caso di fallimento della coltura, effettuare un’aratura profonda prima della semina/trapianto. 
• Condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo delle infestanti (caldo e buon livello di umidità nel terreno) migliorano ed accelerano l’efficacia del prodotto. 
• Il prodotto agisce lentamente e occorrono mediamente 7 - 15 giorni a seconda dell’andamento climatico perché l’effetto erbicida sia visibile.

Indicato per le seguenti malattie

Gramigna comune(Agropyron repens)

Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate sull’etichetta del prodotto.
  • Quizalop-p-etile puro
    Idrocarburi C10-C13 aromatici <1% di naftalene
    5.4 g (50 g/l)
  • Coformulanti q.b.
    a 100 g

Per evitare il diffondersi di fenomeni di resistenza, il prodotto va impiegato esclusivamente per il controllo di infestanti in attiva crescita, nei primi stadi di sviluppo e non sottoposte a stress (siccità, ristagno idrico o condizioni atmosferiche). Attuare strategie per la gestione delle resistenze che prevedano l’impiego di erbicidi aventi differente meccanismo d’azione e/o metodi agrono-mici di contenimento delle infestanti.
La selezione esercitata dall’uso ripetuto di erbicidi aventi il medesimo meccani-smo d’azione, anche in condizioni non idonee, ha determinato la comparsa di popolazioni locali di malerbe resistenti. Si consiglia di effettuare saggi prelimina-ri e/o contattare un tecnico locale. Un asterisco identifica le malerbe in cui il fenomeno è stato riscontrato in alcune aree.

100 giorni prima della raccolta per colza;
60 giorni prima della raccolta per barbabietola da zucchero, barbabietola rossa e da foraggio, soia, girasole;
45 giorni prima della raccolta per vite;
42 giorni prima della raccolta per fagiolo e pisello (consumo fresco), fagio-lino, fava e favino;
40 giorni prima della raccolta per tabacco;
30 giorni per fagiolo e pisello (consumo secco), patata, lenticchia, cece, aglio, cipolla, scalogno, carota, rapa, ravanello, cavoli a testa, cavolfiore, broccoli, pomodoro, melanzana, melo, pero, cotogne, nespole, nespole del Giappone, pesco, nettarino

Cavoli a testa, cavolfiore, broccolo: da superamento della crisi di trapianto fino a tempo di carenza Pomodoro, melanzana: da superamento della crisi di trapianto fino ad allegagione
Colza: entro la chiusura della fila 

Tabacco: fino al termine dell’allungamento degli internodi

Patata: entro la chiusura della fila

Erba medica, trifoglio, veccia: entro la chiusura della fila Vite, melo, pero, cotogne, nespole, nespole del Giappone, pesco, nettarino: prima che i frutti inizino ad assumere
la colorazione specifica.

Agrumi, albicocco, susino, ciliegio, frutta a guscio: trattare in assenza di frutti 
Ornamentali, vivai, forestali: trattamenti di postemergenza delle malerbe ammessi solo mediante l’impiego di attrezzature schermate.

Lino, cotone: trattamenti di post-emergenza e prima che le parti eduli della coltura si siano formate.

Per le seguenti colture, impiegare alla dose di 1-2,5 l/ha in 200-400 litri di acqua: Soia, girasole: trattare entro la chiusura della fila Barbabietola da zucchero, barbabietola rossa e da foraggio: entro la chiusura della fila Cipolla, aglio, scalogno: fino al raggiungimento del 30% del diametro finale del bulbo Carota, rapa, ravanello: fino al raggiungimento del 30% del diametro finale del fittone Cece, lenticchia, fagiolo, fagiolino, fava, favino e pisello: fino al termine dell’allungamento degli internodi o entro la chiusura della fila. Per le seguenti colture, impiegare alla dose di 1-2 l/ha in
200-400 litri di acqua: Cardo (uso non alimentare): entro la chiusura della fila.

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso im-proprio del preparato. Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle pian-te, alle persone e agli animali.

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