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Tracer 120

Tracer 120
Prodotto biologico
Marca
Basf
Condizione Fisica
Liquido
Necessario PATENTINO
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L'innovativo insetticida a base di spinosad registrato su  cucurbitacee, erbe fresche, fragola, frutti di bosco, lattughe, pomacee, solanacee e vite.

Tracer™ 120 è un insetticida a base di spinosad, sostanza attiva di derivazione naturale ottenuta dalla fermentazione del batterio saccharopolyspora spinosa, autorizzato in agricoltura biologica.

Indicato per le seguenti malattie

Cavolaia Tripide Anarsia Tignola orientale del pesco(Cydia molesta | Grapholita molesta) Tortrice dei germogli(Notocelia uddmanniana) Litocollete Tripide degli orti(Thrips tabaci) Liriomiza Tripide occidentale delle serre(Frankliniella occidentalis)


Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate sull’etichetta del prodotto.
  • SPINOSAD puro
    11.6 (120 g/l)
  • Coformulanti q. b.
    a 100 g

Vite da vino e vite da tavola, in pieno campo: Sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 600-1000 l/ha di volume d’acqua.

Contro Tignoletta della vite (Lobesia botrana) e Tignola della vite (Clysia ambiguella), iniziare i trattamenti 7-8 gg. dall’inizio della cattura nelle trappole a feromone dei primi adulti e ripetere il trattamento 7-10 gg. dopo. Dosi, a seconda

del livello di infestazione: 40-80 ml/hl (minimo 400 ml/ha ed almeno 600 ml/ha nelle zone ad alta infestazione) su vite da vino; 60-80 ml/hl (minimo 600 ml/ha)

su vite da tavola. Contro il Tripide occidentale (Frankliniella occidentalis) trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere i trattamenti ad intervalli di 3-7 giorni a seconda

del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura. Dosi, a seconda del livello di infestazione, di 80-100 ml/hl (minimo di 800 ml/ha). Si raccomanda di impiegare un volume di acqua idoneo a bagnare accuratamente la

vegetazione ed in particolare i grappoli.

Contro il Tripide della vite (Drepanothrips reuteri) trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura. Dosi, a seconda del livello di infestazione, di 80-100 ml/hl (minimo di 800 ml/ha).

Contro la Metcalfa (Metcalfa pruinosa), trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura. Dosi, a seconda del livello di infestazione, di 60-80

ml/hl (minimo di 600 ml/ha). Contro l’Oziorrinco (Otiorrhynchus spp.), effettuare i trattamenti contro gli adulti,

preferibilmente nelle ore serali, durante la notte o nella prima mattinata e, in caso di alte infestazioni, ripetere il trattamento dopo 7 giorni. Irrorare accuratamente tutta la vegetazione. Dose di 80 ml/hl (minimo di 600 ml/ha). L’azione insetticida

prevalente è per ingestione, con scarso effetto abbattente e legata all’alimentazione delle parti vegetali trattate da parte del parassita. Pertanto, è possibile, dopo il trattamento, riscontrare erosioni fogliari (sintomo di avvenuta alimentazione).

Melo, pero, melo cotogno, nespolo, nespolo del giappone, nashi, in pieno campo: Sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 1500 l/ha di volume d’acqua.

Contro Carpocapsa (Cydia pomonella), trattare alla schiusura delle uova. Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7 giorni con dosi di 80-120 ml/hl a seconda del livello di infestazione (minimo 1,2 L/ha). In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, inserire il prodotto in uno specifico programma di

controllo del parassita. Contro Tignola orientale del pesco (Cydia molesta) trattare in prossimità della raccolta e ripetere i trattamenti a distanza di 7 giorni. Dosi di 80-120 ml/hl (minimo 1,2 L/ha).

Contro Tortrice verde, Tortrice verde-gialla, Eulia, Cacecia, Capua, (Pandemis spp., Argyrotaenia pulchellana, Archips spp., Adoxophyes spp.) trattare alla schiusura delle uova o contro le larve della generazione svernante. Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni. Dosi di 80-120 ml/hl a seconda del livello

di infestazione (minimo 1,2 L/ha). Contro Cemiostoma e Litocollete (Leucoptera scitella, Phyllonoricter spp.), trattare alla schiusura delle uova e ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10

giorni alle dosi di 80 ml/hl (minimo di 1,2 L/ha).

Il prodotto ha un effetto di contenimento nei confronti della Psilla del pero

(Psylla pyri). Contro Rodilegno rosso e giallo (Cossus cossus e Zeuzera pyrina), trattare alla chiusura delle uova e ripetere il trattamento a distanza di 10 giorni con dosi di 80 ml/hl (minimo di 1,2 L/ha)

Noce, Nocciolo, Mandorlo, Castagno, in pieno campo: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 1500 l/ha. Contro Carpocapsa (Cydia pomonella), trattare alla schiusura delle uova.

Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-15 giorni con dosi di 80-120 ml/hl a seconda del livello di infestazione (minimo 1,2 L/ha). In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, inserire il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.

Pistacchio, in pieno campo: Sono consentiti al massimo 2 trattamenti. Contro Tignola delle foglie (Teleiodes decorella), trattare in primavera alla schiusura delle uova con dosi di 80-120 ml/hl a seconda del livello di infestazione (minimo 1,2 Lha). Ripetere il trattamento dopo 15 giorni.

Fragola in pieno campo e in serra: Sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 800 l/ha di volume d’acqua.

Contro il Tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), iniziare il trattamento con dosi di 80-100 ml/hl a seconda del livello di infestazione (minimo 800 ml/ha)

alla presenza dei primi adulti e ripetere il trattamento a distanza di 10 gg, a seconda del livello di infestazione.

Contro Nottua mediterranea (Spodoptera littoralis), iniziare il trattamento alla comparsa delle prime larve con dosi di 80-100 ml/hl a seconda del livello di infestazione (minimo di 800 ml/ha) e ripetere eventualmente il trattamento a distanza di 10-15 giorni.

Mora, lampone, mirtillo, ribes, uva spina, in pieno campo e in serra: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi con un intervallo minimo fra i trattamenti di 7 gg. Dosi riferite a 1000 L/ha di volume d’acqua.

Contro la Cecidomia della corteccia del lamponi (Resselliella theobaldi), trattare contro i primi adulti alle dosi di 40-80 ml/hl a seconda del livello di infestazione (minimo di 400 ml/ha).

Contro Cecidomia del lampone e della mora (Lasioptera rubi), Sesia del ribes (Sinanthedon tipuliformis), Tentredine (Peteronidea ribesii) e Tentredine fasciata (Emphytus cinctus), trattare alla presenza delle prime larve alle dosi di 40-80 ml/hl, a seconda del livello di infestazione (minimo di 400 ml/ha).

Contro Tortrice dei germogli (Notocelia udmanniana) iniziare i trattamenti poco dopo la ripresa vegetativa alle dosi di 40-80 ml/hl, a seconda del livello di infestazione (minimo di 400 ml/ha).

Contro Piralide (Ostrinia nubilalis), trattare alla presenza dei primi adulti con 60-80 ml/hl, a seconda del livello di infestazione (minimo di 600 ml/ha) e ripetere il trattamento dopo 7 giorni a seconda dell’intensità dell’infestazione.

 

Pesco, nettarina, albicocco, ciliegio, susino, amarena, in pieno campo: sono

consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi.

Dosi riferite a 1500 l/ha di volume d’acqua.

Contro Tignola orientale del pesco, Anarsia e Cidia del susino (Cydia molesta, Anarsia lineatella, Cydia funebrana), trattare alla schiusura delle uova con dosi di 80-120 ml/hl, a seconda del livello di infestazione (minimo di 1200 ml/ha).

Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni. In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, inserire il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.

Contro Tripide migrante e non migrante del pesco, Tripide occidentale (Thrips meridionalis, Thrips major, Frankliniella occidentalis), trattare alla prima presenza del parassita con dosi di 80-120 ml/hl, a seconda del livello dell’infestazione (minimo 1200 ml/ha). Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni. In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, inserire il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.Contro Capnode (Capnodis tenebrionis), trattare alla presenza dei primi adulti con dosi di 80-120 ml/hl, a seconda del livello di infestazione (minimo di 1200 ml/ha).Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni inserendo il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.

Pomodoro, peperone, melanzana in pieno campo ed in serra: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 800 - 1200 l/ha di volume d’acqua.

Contro Tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti con 80 ml/hl con un minimo di 800 ml/ha. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 gg a seconda del livello di infestazione.

Contro Minatori fogliari (Liriomyza trifolii) in serra, trattare alle prime punture con 200-300 ml/hl a seconda del livello di infestazione (1600-3600 ml/ha, con una dose massima di 3600 ml/ha). Intervalli di 10 giorni. Contro Piralide del mais (Ostrinia nubilalis), trattare alla presenza dei primi adulti con 60-80 ml/hl a seconda del livello di infestazione (480-960 ml/ha) e ripetere i trattamenti ad intervalli di 7 giorni a seconda dell’intensità dell’infestazione. Contro Nottua mediterranea e Nottua gialla del pomodoro (Spodoptera littoralis, Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve con 80-100 ml/hl utilizzando il dosaggio più elevato per larve di maggiori dimensioni (640-1200 ml/ha) e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.

Il prodotto ha un effetto di contenimento nei confronti dell’Aleurodide delle serre e delle solanacee (Trialeurodes vaporariorum e Bemisia tabaci) Contro la Fillominatrice del pomodoro (Tuta absoluta), intervenire alla schiusura delle prime uova con 80-100 ml/hl a seconda del livello di infestazione (640-1200 ml/ha). Ripetere il trattamento dopo circa 10 giorni a seconda del livello di infestazione.

Melone, cetriolo, zucca, zucchino, anguria, in pieno campo e in serra. Sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 600-1000 L/ha di volume d’acqua.Contro Tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti con 80 ml/hl (minimo 800 ml/ha). Rispettare un intervallo minimo di 7 giorni tra i trattamenti. Contro Minatrice americana della gerbera (Liriomyza trifolii) in serra, trattare alle prime punture con 200-300 ml/hl a seconda del livello di infestazione (1,2-3,0L/ha con una dose massima di 3 L/ha). Rispettare un intervallo minimo di 10 giorni tra i trattamenti. Contro Piralide del mais (Ostrinia nubilalis), trattare alla presenza dei primi adulti con 60-80 ml/hl a seconda del livello di infestazione (360-800 ml/ha). Rispettare un intervallo minimo di 7 giorni tra i trattamenti. Contro Nottua mediterranea e Nottua gialla del pomodoro (Spodoptera littoralis, Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve con 80-100 ml/hl utilizzando il dosaggio più elevato per larve di maggiori dimensioni (480-1000 ml/ha). Rispettare un intervallo minimo di 7 giorni tra i trattamenti.Spinacio, bieta da foglie e da coste (incluso baby-leaf) in pieno campo e in serra: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 400-800 l/ha di volume d’acqua. Contro Nottua mediterranea e Nottua gialla del pomodoro (Spodoptera littoralis, Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve con 80-100 ml/hl utilizzando il dosaggio più elevato per larve di maggiori dimensioni (dose massima di 800 ml/ha) e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione. Contro Tripide occidentale, Tripide degli orti, Tripide della palma (Frankliniella occidentalis, Thrips tabaci, Thrips palmi), applicare la dose di 100 ml/hl (dose massima di 800 ml/ha) alla comparsa dei primi adulti. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto dopo 7-10 giorni. Mais, in pieno campo: Dosi riferite a 400-600 l/ha di volume d’acqua. Contro Piralide (Ostrinia nubilalis), eseguire in pre-fioritura 1 solo trattamento alla schiusura delle uova con 800 ml/ha, pari a 140-200 ml/hl. Mais dolce, in pieno campo: Dosi riferite a 400-600 l/ha di volume d’acqua. Contro Piralide (Ostrinia nubilalis), eseguire fino ad un massimo di 2 trattamenti alla schiusura delle uova, ad intervallo di 21 giorni, con 800 ml/ha, pari a 140-200 ml/hl.                 Fagiolo, fagiolino, pisello, taccola (pisello mangiatutto) in pieno campo: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2  consecutivi. Dosi riferite a 600-800 l/ha di volume d’acqua. Contro Piralide del mais (Ostrinianubilalis), intervenire alla schiusura delle uova-prime larve  con 800 ml/ha (100-140 ml/hl, a seconda del livello di infestazione). Ripetere il trattamento dopo circa 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione. Contro Nottua del cavolo (Mamestra brassicae), intervenire alla schiusura delle uova-prime larve con 800 ml/ha (100-140 ml/hl, a seconda del livello di infestazione). Ripetere iltrattamento dopo circa 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.

Patata, in pieno campo: Sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 400-600 l/ha di volume d’acqua. Contro Dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata), intervenire alla schiusura delle prime uova con 200 ml/ha (40 ml/hl). Ripetere il trattamento dopo circa 10 giorni a seconda del livello di infestazione. Contro Tignola della patata (Phthorimaea operculella), intervenire alla nascita delle larve onde evitare che queste possano infestare i tuberi. Dosi di 200 ml/ha (40 ml/hl).

Lattughe ed Erbe fresche (valerianella, crescione, rosmarino, basilico, erba

cipollina, maggiorana, melissa, menta, origano, prezzemolo, salvia, timo, santoreggia, ruta, pimpinella, ortica, issopo, dragoncello, cerfoglio, acetosa, nasturzio) (incluso baby-leaf) in pieno campo e in serra; indivia o scarola e rucola, in serra. Sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di

2 consecutivi. Dosi riferite a 400-800 l/ha di volume d’acqua. Contro Tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti con 100 ml/hl (800 ml/ha, a seconda del livello di infestazione e del volume d’acqua). Intervalli tra i trattamenti di 7-10 gg a seconda del livello diinfestazione.

Contro Nottua mediterranea e Nottua gialla del pomodoro (Spodoptera littoralis, Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve con 80-100 ml/hl (800 ml/ha, a seconda del livello di infestazione) e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione. Contro Minatrice americana della gerbera (Liriomyza trifolii), trattare alle prime punture con 200-300 ml/hl (800-1800 ml/ha con una dose massima di 1800 ml/ha). Ripetere il trattamento ad intervalli di 10 giorni, a seconda del livello di infestazione. Cipolla in pieno campo; aglio e scalogno, in pieno campo ed in serra: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 600-800 l/ha di volume d’acqua. Contro Tripide degli orti e Tripide occidentale (Thrips tabaci, Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti con 80-100 ml/hl (800 ml/ha). Intervalli tra i trattamenti di 7-10 gg a seconda del livello di infestazione. Contro la Tignola del Porro, Nottue e il Cosside dell’aglio, (Acrolepiopsis assectella, Agrotis spp., Dispessa ulula), trattare alla presenza delle prime larve con 80-100 ml/hl (800 ml/ha) e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.

Porro, carciofo, finocchio, sedano, in pieno campo: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 600-800 l/ha di volume d’acqua.

Contro Tripide degli orti, Tripide occidentale (Thrips tabaci, Frankliniella occidentalis, Thrips angusticeps), trattare alla presenza dei primi adulti con 80 - 100 ml/hl (800 ml/ha). Intervalli tra i trattamenti di 7-10 gg a seconda del livellodi infestazione.

Contro Nottua del cavolo, Nottua mediterranea, Nottue in generale, Depressaria dei capolini del carciofo (Gortyna xanthenes, Spodoptera spp, Agrotis spp., Depressaria erinaceella), trattare alla presenza delle prime larve con 80-100 ml/hl (800 ml/ha) e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-10 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.Contro Criocera dell’asparago (Crioceris asparagi), trattare alla presenza delle prime forme mobili con 80-100 ml/hl (800 ml/ha) e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-10 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.Contro Mosca del porro (Napomyza gymnostoma), trattare alla presenza delle prime forme mobili con 800 ml/ha. Si consiglia l’aggiunta di un bagnante o di un olio estivo. Cavoli a testa e cavoli a infiorescenza: cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio bianco e rosso, cavolo di Bruxelles, cavolo verza, in pieno campo e in serra: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi. Dosi riferite a 600-800 l/ha di volume d’acqua. Contro Tripide degli orti e Tripide occidentale (Thrips tabaci, Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti con 80-100 ml/hl (800 ml/ha). Intervalli tra i trattamenti di 7-10 gg a seconda del livello di infestazione. Contro Nottue dei cavoli, Cavolaia, Rapaiola, Nottua mediterranea, Tignola delle crucifere, Nottue in generale (Mamestra spp., Pieris spp., Spodoptera spp.,Plutella xylostella, Agrotis spp.), trattare alla presenza delle prime larve con 80 - 100 ml/hl (800 ml/ha) e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-10 giorni a seconda dell’intensità di infestazione. Colture floreali in pieno campo e serra (rosa, crisantemo, garofano, gerbera): Sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi, con un intervallo minimo tra i trattamenti di 5 gg. Dosi riferite a 600-800 l/ha di volume d’acqua. Per i trattamenti in pieno campo, applicare una dose massima di 1,5 L/ha. Contro Tripide occidentale, Tripide degli orti e tripide delle palme (Frankliniella occidentalis, Thrips tabaci, Thrips palmi), applicare la dose di 60-100 ml/hl (400 - 800 ml/ha) alla comparsa dei primi adulti. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto dopo 7-10 giorni.

Contro Mosca minatrice americana e sud-americana (Liriomyza trifolii, Liriomyza huidobrensis) in serra, trattare alla dose di 200-300 ml/hl a seconda dell’intensità dell’infestazione (1,2-2,4 L/ha), alla comparsa delle primissime mine. In caso di stato d’infestazione avanzata, applicare la dose di 100-150 ml/hl (0,6-1,2 L/ha) in miscela con olii bianchi alla dose di 200 ml/hl previo saggio preliminare per verificare la selettività. In caso di necessità il trattamento potrà essere ripetuto alle stesse dosi dopo 7-12 giorni. Contro Bega mediterranea del garofano e Nottua mediterranea (Cacoecia pronubana, Spodoptera spp.):

applicare alla comparsa delle prime larve alla dose di 80-100 ml/hl (480-800 l/ha), a seconda del livello di infestazione.

Colture ornamentali, vivai (di ornamentali, frutticole e vite, forestali), nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione: sono consentiti al massimo 3 trattamenti e comunque non più di 2 consecutivi, con un intervallo minimo di 5 gg. Dosi riferite a 600 l/ha di volume d’acqua. Per i trattamenti in pieno campo, applicare una dose massima di 1,5 L/ha. Contro Tripide occidentale, Tripide degli orti, Tripide delle palme (Frankliniella occidentalis, Thrips tabaci, Thrips palmi), applicare la dose di 60-100 ml/hl (360- 600 ml/ha), a seconda del livello di infestazione, alla comparsa dei primi adulti. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto dopo 7-10 giorni. Contro Mosca minatrice americana e sud-americana (Liriomyza trifolii, Liriomyza huidobrensis), trattare alla dose di 200-300 ml/hl (1,2-1,8 L/ha), a seconda del livello di infestazione, alla comparsa delle primissime mine.

In caso di stato d’infestazione avanzata, applicare la dose di 100-150 ml/hl (600 - 840 ml/ha) in miscela con olii bianchi alla dose di 200 ml/hl previo saggio preliminare per verificare la selettività. In caso di necessità il trattamento potrà essere ripetuto alle stesse dosi dopo 7-12 giorni.

Contro Processionaria delle querce, Processionaria del pino, Bombice dispari, Ifantria (Thaumetopoea processionea, Thaumetopoea pityocampa, Lymantria dispar, Hyphantria cunea), applicare la dose di 60-100 ml/hl (360-600 ml/ha), a seconda del livello di infestazione, alla comparsa delle prime larve.Contro Rodilegno giallo (Zeuzera pyrina), applicare la dose di 100 ml/hl (600 ml/ha) alla comparsa delle prime larve. Ripetere il trattamento dopo 15-20 giorni nel periodo di ovodeposizione (maggio-giugno).

Contro Metcalfa (Metcalfa pruinosa), trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura. Dosi di 60-80 ml/hl (360-480 ml/ha), a seconda del livello di infestazione.

Specie arboree ornamentali: Sono consentiti al massimo 3 trattamenti in pieno campo, con un intervallo minimo tra i trattamenti di 5 gg. Dosi riferite a 1500 l/ha di volume d’acqua. Per i trattamenti in pieno campo, applicare un dose massima di 1,5 L/ha.

Contro Processionaria delle querce, Processionaria del pino, Bombice dispari, Ifantria (Thaumetopoea processionea, Thaumetopoea pityocampa, Lymantria dispar, Hyphantria cunea), applicare la dose di 60-100 ml/hl (0,9-1,5 L/ha), a seconda del livello di infestazione, alla comparsa delle prime larve.

Contro Cemiostoma, Litocollete e Cameraria (Leucoptera scitella, Phyllonoricter spp., Cameraria ohridella), trattare alla schiusura delle uova e ripetere il trattamento dopo 7-10 giorni alle dosi di 80 ml/hl (1,2 L/ha).

Contro Galerucella dell’olmo (Galerucella luteola), trattare alla dose di 80-100 ml/hl (1,2-1,5 L/ha), a seconda del livello di infestazione, alla comparsa delle prime larve.

Contro Metcalfa (Metcalfa pruinosa), trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione. Dosi di 60-80 ml/hl (0,9-1,2 L/ha), a seconda del livello di infestazione.

Tappeto erboso ad uso ornamentale e sportivo: Sono consentiti al massimo 2 trattamenti con un intervallo tra i trattamenti di 7-10 gg. Dosi riferite a 600 L/ha.

Contro Nottua dei seminati e Nottua mediterranea (Agrotis ipsilon, Spodoptera spp.), trattare alla dose di 100 ml/hl (600 ml/ha) di acqua alla comparsa delle prime larve e preferibilmente nelle ore immediatamente antecedenti il tramonto.

Il prodotto ha dimostrato di essere perfettamente miscibile con i più comuni antiparassitari, tuttavia si consiglia di usare il prodotto strettamente da solo.

in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il

periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

 

Attenzione da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali. Non applicare con mezzi aerei. Per evitare rischi per l’uomo e per l’ambiente seguire le istruzioni per l’uso. Operare in assenza di vento. Da non vendersi sfuso. Smaltire le confezioni secondo le norme vigenti.

Il contenitore completamente svuotato non deve essere disperso nell’ambiente. Il contenitore non può essere riutilizzato.

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